Quanto vale la generosità?
Quanto vale la generosità? Facciamo i conti.
Abbiamo voluto quantificare i benefici offerti da Fondazione Ronald alla collettività e commissionato un’apposita ricerca. Vediamo il risultato.

SOCIAL RETURN ON INVESTMENT (SROI) – Un’azione dal valore misurabile

Il valore monetario delle organizzazioni no profit: si calcola mediante il metodo di misurazione riconosciuto a livello internazionale, che studia il valore sociale generato da un’attività o un progetto. Nel 2017, è stata condotta un’analisi SROI dei costi e dei benefici del modello di accoglienza delle Case Ronald in Italia.
Il valore monetario delle organizzazioni no profit

Il Ritorno Sociale sull’Investimento (SROI) permette di misurare il rendimento sociale che un’organizzazione, un’attività, un progetto producono per i beneficiari diretti e per la comunità nel suo insieme. Tramite la metodologia SROI è quindi possibile calcolare un rapporto tra benefici e costi e quantificare il rendimento di ogni euro investito in termini di risparmio per la collettività. Tale rendimento viene espresso in modo semplice e chiaro, attraverso un indice che esprime un valore economico. Uno SROI 2:1 significa che per ogni € speso dall’organizzazione si generano 2 € di valore sociale. Più alto è il primo fattore, maggiore è l’impatto positivo sulla comunità. L’Indice SROI indirizza le azioni future, massimizza gli sforzi, aggiunge trasparenza e rassicura i sostenitori che ‘toccano con mano’ quanto le loro donazioni incidono sul loro tessuto sociale.

Un investimento di grande Valore

Studio condotto nel 2017 dal Centro di Ricerca ARCO* collegato con l’Università di Firenze, per conto di Fondazione Ronald.
La ricerca commissionata da Fondazione Ronald al Centro di Ricerca ARCO* ha misurato il ritorno sociale dell’investimento per l’anno finanziario 2016. Scopo dello studio è stato misurare il valore sociale creato attraverso i servizi forniti dalle 4 Case Ronald presenti in Italia (Firenze, Brescia, Roma Palidoro, Roma Bellosguardo) con l’obiettivo di ottimizzarne la comprensione e illuminare i settori in cui poter crescere ulteriormente. Lo Studio ha coinvolto più di 80 stakeholder potenzialmente interessati dalle attività di Fondazione Ronald: le famiglie, i bambini, gli ospedali, il personale delle Case Ronald, il personale di sede e il Board Fondazione Ronald, i Volontari, il partner McDonald’s, i donatori e altre organizzazioni no-profit. Questo ha significato valutare in termini economici due principali asset.
  • L’impatto dei servizi offerti alle famiglie come: vitto, alloggio, risparmio di continui viaggi in auto o altro, servizi generali come lavanderia, tempo libero, benessere personale e altro.
  • L’impatto generato dall’abbassamento dei costi di degenza: il soggiorno nelle Case Ronald in molti casi consente di ridurre la degenza dei bambini ospedalizzati, permettendo così di ridurre i costi di ospedalizzazione e di liberare risorse per la cura di nuovi pazienti.
I risultati sono stati davvero incoraggianti.

L’indice SROI di Fondazione Ronald è 3,15 €
Significa che, se volessimo quantificare, ogni euro speso da Fondazione Ronald, per i servizi che offre, genera 3,15 € di valore sociale sulle famiglie e sul tessuto sociale nel suo complesso. Sono gli effetti dell’azione di Fondazione Ronald in termini emotivi e psicologici sulle famiglie che beneficiano della sua azione. Benefici non strettamente economici ma misurabili mediante questi nuovi strumenti di calcolo: sappiamo che la vita nelle Case Ronald assicura alle famiglie minore stress, aumento della resilienza personale e familiare, condivisione, migliore output delle cure: tutti elementi fondamentali per affrontare la traumatica esperienza di un figlio gravemente malato. Tutto ciò, a lungo termine, incide positivamente sulla famiglia intesa come nucleo sociale ma anche come somma di singole individualità.

Un valore riconosciuto da tutti gli stakeholder
«Avere una struttura vicina all’ospedale permette di ridurre i giorni di ospedalizzazione dei bambini. Teniamo presente che ogni giorno di ospedalizzazione nel centro trapianti costa 1.300 €. Quando i trapiantati sono spostati in reparto, il costo giornaliero è di 700 €. La presenza di una Casa Ronald riduce l’ospedalizzazione di ogni singolo bambino di almeno 10 giorni. Il risparmio è enorme e inoltre ti permette di aumentare il numero di ricoveri. Se nel 2016 abbiamo avuto 25 ricoveri per trapianto, abbiamo ridotto di circa 250 giorni il periodo di ospedalizzazione, permettendo ad altri 3 o 4 bambini di essere ricoverati. In questo modo il nostro ospedale può aumentare la sua capacità di gestire trapianti.»

Il caposala di un ospedale vicino a una delle Case Ronald in Italia
Oltre ai vantaggi materiali, gli operatori sanitari hanno riscontrato anche benefici non materiali, che spesso possono non essere evidenti: curarsi da una malattia grave in termini fisici non garantisce una totale ripresa, che può essere raggiunta solo se l’esperienza della malattia è trattata tenendo anche in considerazione il benessere psichico ed emotivo del paziente. Questi risultati confermano l’importanza e il valore di programmi incentrati sull’aiutare le famiglie a restare vicine ai loro bambini malati durante le cure ospedaliere lontano da casa: programmi che non solo aiutano a ridurre i costi da sostenere da parte delle famiglie, ma permettono loro di affrontare emotivamente meglio la malattia di un figlio malato.
Outcome dei principali stakeholder coinvolti nell’analisi SROI di Fondazione Ronald
STAKEHOLDER OUTCOME
FAMIGLIE • Risparmio in costi di vitto e alloggio
• Aumento della resilienza personale
• Possibilità di momenti di relax e decompressione
• Possibilità di stare uniti durante la cura del bambino
• Mutuo soccorso e confronto tra le famiglie
BAMBINI • Condivisione di un ambiente sicuro e accogliente dove possono giocare insieme
• Possibilità di rimanere vicino alle loro famiglie, durante la cura
OSPEDALI • Possibilità di ridurre la durata di ospedalizzazione dei pazienti pediatrici
VOLONTARI • Miglioramento delle proprie competenze sociali e relazionali
• Soddisfazione nel sentirsi utili per la società
DONATORI • Soddisfazione nel contribuire a una causa importante con una missione sociale
*ARCO (Action Research for CO-development www.arcolab.org) è un Centro di ricerca nato nel 2009 e situato presso il PIN - Servizi Didattici e Scientifici dell’Università di Firenze. Il PIN - Polo Universitario “Città di Prato” è una realtà di collegamento tra l’Università di Firenze e il tessuto economico e politico locale. Svolge la sua attività in tre principali settori: didattica universitaria, ricerca e alta formazione. ARCO integra competenze ed esperienze di economisti, statistici, scienziati politici, sociologici, merceologici e tecnici, organizzati in cinque Unità Strategiche: Economia Sociale, Valutazione d’impatto, Sviluppo Inclusivo, Sviluppo Locale, Alimenti Sostenibili. Le Unità operano in forte sinergia tra loro sia a livello nazionale sia internazionale.

Per maggiori approfondimenti, trovate qui la ricerca integrale e una sintesi della stessa.