L’arte mette le differenze da parte.

30/11/2017

Modellare creta e cartapesta per dare gioia, progettare figure per stimolare la creatività, pasticciare con le mani per unire culture lontane. Come una lingua che mette d’accordo tutti i bambini del mondo. Ma cosa c’entra la creta con la degenza in ospedale? Accade che, un bel giorno, a Casa Ronald Firenze, si presenta Sandro, ex artigiano-artista che per 25 anni ha realizzato professionalmente maschere di cartapesta a mano. Ora vuole mettere queste capacità al servizio dei bambini, ma a modo suo: “Cercavo un’occasione per realizzare una forma di volontariato particolare che avevo in testa e che mi assomigliasse: da “artista”, poco strutturata”. Da qui l’idea dei laboratori artistici per bambini. In Casa Ronald ha trovato gli spazi e la “folle energia” necessaria: “Lo staff è stato al mio fianco in tutti i modi possibili”. E cosa lo sorprende? “Che persone di nazionalità, cultura, caratteristiche fisiche diversissime trovino modo di superare, in un momento difficile, ogni differenza, come se si conoscessero da sempre.” E anche se la vivacità dei bambini a volte lo travolge, Sandro ha inondato Casa Ronald di colore.