Varcando quella soglia.

30/08/2017

Era mattina, ed Elena non si aspettava che quel breve tragitto le avrebbe cambiato in parte il percorso della vita. Dalla sua Rudiano a Brescia sono 30 km, affollati di pensieri. Andare a trovare un’amica con una figlia molto malata, come stava facendo lei, non è la cosa che più desideri, ma un’amica è un’amica. Andarci, poi, in un luogo pieno di bambini altrettanto gravi: forse ne staresti alla larga, e se poi ti dicessero che devi tornarci più volte? Davvero necessario? Erano i suoi pensieri quella mattina dirigendosi a Casa Ronald. Non poteva immaginare il seguito: “Varcando la soglia di Casa Ronald mi sono sentita come se fossi sempre stata qui... a casa”. Oggi è giusto un anno che Elena è nostra volontaria: “Mi sento parte di una grande famiglia multietnica e mi piace! Qui ho trovato tanta unione, calore: questo aiuta davvero i bambini”. E i momenti belli non si contano. Proprio oggi ad esempio: “organizzavamo la giornata di cucina e un semplice tiramisù ha stravolto un giorno d’estate. Due bambini hanno pensato di guarnirlo disegnando con i savoiardi una casa con tanto di porta e caminetto: Casa Ronald”. La felicità dei loro occhi era impagabile. Ecco cosa significa Casa Ronald, per Elena: “sorrisi, nonostante tutto“.