Le Case Ronald

Casa Ronald Brescia
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Casa Ronald Roma Bellosguardo
Casa Ronald Firenze

Casa Ronald Brescia

“È una FORTUNA che in questo periodo difficile la nostra famiglia possa rimanere unita e purtroppo non è una cosa sempre scontata.” Kaca
 

DOVE

Casa Ronald Brescia: sorge nelle vicinanze dell’Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia.
 

QUANDO

È stata inaugurata all’inizio del 2008.
 

QUANTE FAMIGLIE

La superficie interna è di 745 mq, con 500mq di area verde. Offre 7 appartamenti dotati di soggiorno-cucina con divano letto Tv, camera con due letti.
 

SPAZI COMUNI

Dispone di lavanderia, giardino, sala giochi, sala per attività psicomotorie, parcheggio.
 

ATTIVITÀ/SERVIZI ACCESSORI

- Trasporto da e per l’ospedale
- Wi-fi in ogni stanza
- Spesa settimanale per famiglie impossibilitate a muoversi
- Aula multimediale (2 postazioni internet e web cam)
 

COME ESSERE OSPITATI

Casa Ronald NON PRENDE LE PRENOTAZIONI direttamente dall’ospite, ma si avvale della collaborazione dei diversi reparti nei quali sono ricoverati i piccoli pazienti. Il reparto crea una lista di prenotazioni basandosi su criteri di priorità stabiliti e in seguito provvede a inoltrare le richieste alla Casa.
 
I genitori dei piccoli pazienti sono pertanto invitati a contattare gli incaricati nei singoli reparti o l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) per inoltrare la propria richiesta di ospitalità nella Casa Ronald.
 

CONTATTI

Casa Ronald Brescia
Via Valbarbisona 9 25123 Brescia (Bs)
e-mail: casaronald-bs@fondazioneronald.it
 

LO DICONO I NOSTRI OSPITI

Ascolta la voce di chi ha vissuto Casa Ronald Brescia. È molto più di una descrizione.
 

“E’ da un anno, anche di più, che sono ospite a Casa Ronald Brescia; il trapianto di mio figlio Petar è stato fatto undici mesi fa, tutto è andato bene,  mio figlio è dovuto stare per lungo tempo in ospedale, ma ora ci sono molti miglioramenti.
Poco dopo il compleanno di Petar però sono sorte un po’ di complicazioni: mio marito sarebbe dovuto tornare in Serbia, ma il permesso di soggiorno era scaduto ed in quei giorni Petar non stava molto bene. Lo staff della Casa ci ha aiutato tantissimo in modo che Ivan, mio marito, potesse stare vicino a noi in questo momento delicato. Per noi è stato molto importante perché tutta la famiglia è potuta stare unita e quindi vivere questo momento con almeno un pizzico di tranquillità. È bello poter scherzare , staccare la spina con la biodanza, con la parrucchiera Elisabetta, le cene a lume di candela, il corso di Italiano di Maura, il cinema all’aperto, e tante tantissime altre belle cose molto importanti per noi. In questo periodo ho anche conosciuto molte famiglie che hanno affrontano un percorso simile al nostro, ho creato molte amicizie e quando c’è bel tempo ci ritroviamo tutti in giardino a bere un caffè e a chiacchierare. Quando passi un lungo periodo in ospedale e arrivi alla Casa ti senti proprio a casa tua.
È proprio una FORTUNA che in questo periodo difficile della nostra vita ci siano persone che pensano a noi, alle famiglie come noi e che rendono questo cammino difficile, molto più facile e sereno.
È proprio una FORTUNA che in questo periodo difficile la nostra famiglia possa rimanere unita e purtroppo non è una cosa sempre scontata.
Anche se quello che stiamo affrontando è un periodo difficile è una FORTUNA poter dire che grazie a tutti voi potrò avere anche molti bei ricordi dei momenti passati alla Casa.”
 
Kaca

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